Il (Di)segno dell’architetto-Convegno

IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO
Architettura, città e mare
Forte Santa Tecla – Sanremo
CONVEGNO 23 GENNAIO 2026
Il convegno si svolgerà in un’unica giornata nel pomeriggio e prevede il coinvolgimento di ospiti di alto profilo internazionale sia in presenza che online, sul tema della rappresentazione della città contemporanea cercando di analizzare quali possibili strade e direzioni ci riserva il futuro
Programma:
ORE 15:00
Saluti Direttore Forte Santa Tecla Arch. Alberto Parodi
Emmanuele Lo Giudice e Antonio Morlacchi:
presentazione del progetto IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO: ARCHITETTURA, CITTÀ E MARE
ORE 15:15 – 18:00
Convegno, dibattito e tavola rotonda con i relatori
Moderano: Emmanuele Lo Giudice, Antonio Morlacchi
Brunetto De Batte – Architetto, redattore di Antione Leto, docente di Progettazione Architettonica dal 1982 al 2012 presso la Facoltà di Architettura di Genova – Diseano d’architettura/ prospettive & teorie
Franco Purini – Architetto, Professore Emerito dell’Università Sapienza di Roma – Il disegno futuro
Massimo Pica Ciamarra – Architetto, Professore e vicepresidente della Fondazione Italiana di Bioarchitettura – Segni per attivare memorie e ricerche
Orazio Carpenzano – Architetto, Professore presso la Università di Architettura la Sapienza di Roma – Ironica durezza
Giampiero Mele – Architetto, docente presso eCampus University – Le città di nuova fondazione come modello per villaggi da predisporre in caso di eventi eccezionali
Michela Scaglione e Giulia Pellegri – Architette e Professoresse presso l’Università degli Studi di Genova – Immaginare il futuro attraverso il disegno: tecniche tradizionali e nuovi sistemi
infografici
Gianluca Peluffo – Architetto, Professore presso la facoltà di Architettura KORE di Enna – Dialetto e Lingua. Architetture di Peluffo&Partners
Franco Raggi – Architetto e designer – La mano che pensa
Attribuzione 3 crediti formativi per gli architetti
Numero massimo partecipanti:50
Iscrizioni
dal 07 al 20 Gennaio 2026
architettimperia. it
Telefono: 0183 291235
Ingresso gratuito
fino a esaurimento posti

